Topi nei muri e altre storie per bambini
By Koralyn. Filed in words |Tag:bambini, bottoni, incubi, lupi, Neil Gaiman, occhi, racconti, sogni, topi
Adoro Neil Gaiman, sia quando scrive romanzi per adulti che quando scrive storie per bambini - che tanto per bambini non sono visto che a me spaventano moltissimo.
Persone con i bottoni al posto degli occhi, lupi nei muri, bambini che vivono tra le tombe di un cimitero: sono i suoi mondi fantastici nei quali mi piace perdermi, quando decido che è meglio stare in un mondo immaginario che nella realtà.
Ma la realtà vince sempre. E così faccio brutti sogni, proprio brutti.
Ci sono topi nei muri, topi che mi mettono l’angoscia.
Entrano ed escono dai buchi nelle pareti
pronti a mordermi i piedi.
Topi veri,
topi stilizzati,
ne vedo la sagoma scura in controluce,
come in un fumetto degli anni ‘50
mi guardano da lontano sghignazzando
prima di sferrare l’attacco.
Sono una bambina. Impaurita, smarrita, atterrita.
Mi appiattisco contro il muro cercando di rendermi invisibile, di essere ignorata dalla realtà.
Non voglio crescere, non so come crescere
sono cresciuta e non mi riconosco.
Ho paura del domani
Sottovaluto l’oggi
Così, domani, il passato
sarà ancora più incasinato.
Ma sono solo brutti sogni.
Sono brutti e sono amici
mi comunicano che qualcosa non va
che devo prestare attezione.
Lo farò, lo farò domani.
Adoro Neil Gaiman. I suoi mondi inventati mi coccolano
e anche se mi fanno paura non mi toccano.
Sono fantasia.



martedì, marzo 30th 2010 at 13:20 |
You had a Gaimany dream. A beautiful, fearful Gaimany dream.
Bensa se te sognavi i gaimani ghe te magnaveno li biedi.
martedì, marzo 30th 2010 at 14:47 |
I gaimani sono tutto intorno a noi e ci stanno succhiando il sangue, neanche tanto lentamente…!
martedì, marzo 30th 2010 at 14:51 |
La colpa non è di Gaiman i cui topi, quando ci sono, e a volte ce ne sono tanti (Nessun Dove), non sono infestanti, schifosi e drammatici da leggere. La colpa è di Disney che ha messo sorci ovunque, facendoli passare per paladini della giustizia – Topolino – per chef (?!) di prim’ordine – Ratatouille – o per amici fidati capaci di trasformarsi all’occorenza in cavalli (i topi di Cenerentola… che poi GasGas è l’unico che mi sta simpatico).
Ecco, la colpa non è di Gaiman. Lui nei muri c’ha messo i lupi. Disney, invece, ci ha fatto vedere solo sorci e neanche verdi, che al limite sarebbero stati extraterrestri!
Ecco…
Sui sogni, invece, il discorso è a parte, ma non sono io a doverlo fare, né ne sarei all’altezza! Per fortuna, sei in buone mani
martedì, marzo 30th 2010 at 15:15 |
La colpa non è né di Gaiman, la cui lettura come dicevo ha un effetto positivo, né tantomeno di Disney, anche se tenta di rendere teneroni dei banali ratti (e comunque a volte riesce bene nell’impresa perché Ratatouille è proprio carino).
Che poi non si tratta neanche di colpe, ma solo di brutti “gatti rognosi” da risolversi per conto proprio, per restare nella metafora animalesca.
martedì, marzo 30th 2010 at 15:24 |
Ratatouille non è affatto carino! E’ un sorcione blu che fa schifo al sol pensiero! E sta pure in cucina Bleah!!!
In quanto a gatti rognosi o a gatte da pelare, mi sembra che a nessuno manchi la sua buona dose…
mercoledì, marzo 31st 2010 at 09:29 |
@Vicky
Questione di gusti. A me piace, sopratutto perché è un cartone e non è un vero sorcio. Ma evidentemente la tua topo-fobia supera la possibilità di immaginare un topo carino
mercoledì, marzo 31st 2010 at 10:25 |
Exactamente
domenica, aprile 4th 2010 at 10:55 |
Che ne dite dei sorcini!
…comunque, menomale che esistono quelle in versione femminile!!!
martedì, aprile 6th 2010 at 09:14 |
@Klauaus
No, niente sorcini, please, né maschi né femmine!
mercoledì, aprile 7th 2010 at 12:32 |
@klauaus
… tutto bene?